Home → Centenario → Presentazione
Presentazione del Programma
Il programma del Centenario: un lungo incontro
Ci siamo! Tra pochi giorni la parrocchia di Loreto sarà invasa da suore e frati francescani che festeggeranno il centenario delle Suore Francescane a Sbarre. Missionari proveniente da tante parti di Italia: Palermo, Alcamo, Caltagirone, Napoli, Roma, Assisi oltre ai francescani presenti a Reggio, per vivere un momento di gioia ma anche un momento di forte spiritualità nel cuore della Quaresima. Tanti i momenti pensati per incontrare tutte le fasce d'età e i vari gruppi della parrocchia ma anche il territorio di Sbarre e l'intera comunità cittadina.
Si parte mercoledì 21 marzo con il mandato missionario che verrà dato da mons. Latella durante la celebrazione eucaristica delle ore 18.
Nei giorni successivi fino a sabato, i missionari (tra cui anche un gruppo di laici, gli "Amici di Madre Caterina") incontreranno le famiglie e visiteranno i negozi del territorio durante la mattina, mentre la Chiesa parrocchiale sarà aperta per la celebrazione delle lodi e l'adorazione eucaristica. I pomeriggi saranno caratterizzati dalla celebrazione eucaristica e dall'incontro con i bambini del catechismo. Particolarmente significativa sarà la Celebrazione eucaristica di giovedì 22 marzo alla presenza della reliquia della Beata Caterina Troiani fondatrice dell'ordine delle Suore Missionarie d'Egitto. La serata di giovedì si concluderà "in famiglia" attraverso l'esperienza dei Cenacoli della Parola. Sono quindici le famiglie sparse su tutto il territorio parrocchiale che hanno dato la disponibilità per accogliere amici e vicini per vivere, insieme ai missionari, l'esperienza dell'ascolto del Signore nel clima familiare delle proprie case.
Venerdì sera alle 21 tutte le parrocchie e i parroci della zona pastorale Sud saranno chiamati a partecipare alla Celebrazione penitenziale presieduta da fra' Fabio Occhiuto. Un'occasione per prepararsi a vivere la Pasqua che si avvicina.
Il cuore delle celebrazioni sarà nelle giornate di sabato e domenica quando l'intero territorio e tutta la città sarà coinvolta nelle varie iniziative. Sabato mattina fino alle 18 si apriranno le porte del convento per fare memoria e conoscere da vicino i luoghi dove operano le suore. "Porte aperte", attraverso un percorso all'interno della scuola che ripercorre questi cento anni, offrirà anche la possibilità di ascoltare la testimonianza di ex alunni e insegnanti. Il pomeriggio di sabato sarà vissuto anche in parrocchia attraverso l'incontro con bambini e preadolescenti di scouts e Azione Cattolica mentre la sera una veglia di preghiera per i giovani dal taglio missionario-vocazionale sarà arricchita dalla testimonianza di una giovane postulante, Pierpaola.
Domenica la solenne Celebrazione eucaristica delle 11 presieduta dall'arcivescovo, mons. Vittorio Mondello, sarà il sigillo posto a dei giorni sicuramente molto intensi. Ma non sarà ancora finita: il pomeriggio di domenica una marcia di solidarietà si snoderà lungo tutto il quartiere per essere segno visibile di solidarietà e amore fraterno. La marcia, che coinvolgerà le famiglie della scuola e i gruppi giovanili della parrocchia, farà tappa presso i luoghi significativi del territorio parrocchiale ma che riguardano la realtà di tutta la città: il carcere, l'ospedale "Morelli", il rione "Marconi" dove sono state dislocate alcune famiglie rom. Il gran finale sarà domenica alle 19 con il concerto di fra' Massimo Corallo, giovane francescano e cantautore.
Un programma che sarà ulteriormente arricchito dalla presenza di chi, proprio nella parrocchia di Loreto, ha imparato a riconoscere la chiamata vocazionale: don Tonino Sgrò, don Giuseppe Praticò, don Ernesto Malvi e Francesco Velonà che è da poco entrato in seminario; anche la stessa suor Consuelo Rosmini, che si sta impegnando per la realizzazione di questa missione, è cresciuta nella parrocchia. Accanto a loro, durante questi giorni i fedeli potranno riabbracciare don Nicola Ferrante, parroco emerito, che ha promesso la sua presenza mentre il centenario sarà sicuramente un'occasione per i parrocchiani anche per conoscere meglio il nuovo parroco, don Demetrio Sarica, e per ripartire con rinnovato slancio nella vita comunitaria.
Carmen De Fontes